Donne Senza Uomini

Donne senza uomini 04Siamo a Tehran, 1953. E’ in corso la guerra con l’europa per liberare la Persia e renderla indipendente. Quattro donne, diversa cultura, diversa estrazione sociale, diverse storie, sono tutte accomunate da un obbiettivo. Liberarsi e cambiare il proprio destino, scritto dagli uomini della propria famiglia senza nemmeno essere state consultate. Tratto da un libro di Shahrnush Parsipur, segna l’esordio alla regia di Shirin Neshat, artista e fotografa iraniana che vive in America. Un film intenso che narra di come le donne vivano in una struttura chiusa e non possano cambiare la loro vita, se non con ribellione e spesso pagando il prezzo più alto.

La sofferenza si elimina eliminando il mondo!

Shirin Neshat è un’artista meravigliosa, una fotografa di talento e il film è come lei. Ogni singola inquadratura è una fotografia, un film che insegna come vedere. La storia non è complessa, e si basa molto sulla psicologia delle donne protagoniste e sulle usanze del loro tempo. Una storia di costrizioni, di padri, e non solo padri, padroni, di quattro donne, Faezeh, Fakhri, Zarin e Munis, che vogliono cambiare il loro tragico destino. Una benestante, una politica, una prostituta e una indifferente, le cui storie si intrecciano e prendono strade inaspettate, tutte alla ricerca della libertà. Un film da guardare con occhi e cuore.

Titolo Originale: Zanan-e bedun-e mardan
Durata: 1 ora e 35 minuti

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