Tre Film a Caso

Stasera mi sento fortunato, quindi scelgo a caso. Ho deciso che guarderò uno di questi tre:

Amarcord

Amarcord 01Il film si svolge in una Rimini onirica, proprio come se la rappresentava Fellini in sogno, negli anni Trenta. La vicenda narra la vita dell’antico borgo ed i suoi particolari abitanti ne diventano i protagonisti. Attraverso il personaggio dell’adolescente Titta Biondi veniamo a contatto con gli altri protagonisti della storia: il padre Aurelio, la madre Miranda, il fratello e gli zii, di cui uno matto in manicomio, i professori del liceo, il conte di Lovignano, la tabaccaia dalle procaci forme, la donna attempata alla ricerca del marito, i fascisti, gli antifascisti.

[Leggi la recensione completa]

Alla Ricerca di Nemo

alla ricerca di nemo 04Il piccolo Nemo è un pesce pagliaccio con una pinna atrofizzata. Orfano di madre, il padre Marlin è iper-apprensivo e lo tiene lontano da ogni pericolo, anche immaginario. Sfortunatamente Nemo viene catturato da un dentista che lo rinchiude nel suo acquario. Ora tocca a Marlin attraversare il mare per ritrovare il suo piccolo. Nella ricerca viene affiancato, non sono sicuro si possa dire aiutato, da Dory, un pesce femmina la cui memoria dura circa tre secondi. Durante il viaggio Marlin incontrerà altri abitanti del mare e affronterà diverse difficoltà. Intanto anche Nemo, se pur con una pinna più piccola, avrà il suo bel da fare per cercare di scappare dall’acquario in cui è rinchiuso con un assortimento di altri pesci tutti particolari. Come al solito con Pixar non si sbaglia.

[Leggi la recensione completa]

8 Mile

8 mile 05Siamo a Detroit, inizio del millennio. Jimmy è un rapper, ma è bianco, in un mondo dove il razzismo funziona al contrario. Vorrebbe diventare un famoso rapper, sfondare sulla scena delle sfide di freestyle per poi avere la visibilità e farsi produrre un disco, ma le difficoltà non sono poche. Intanto siamo in una zona degradata, Jimmy, per gli amici Rabbit lavora in fabbrica a turni, ha una famiglia disastrata, vive solo con la madre in una roulotte e lei non fa altro che tentare la fortuna con il bingo, mentre intrattiene una relazione con uno dell’età del figlio. Rabbit però ha un problema, ogni volta che sale sul palco si blocca, mentre riesce ottimamente fuori, con gli amici o sul lavoro. Solo alla fine del film, dopo che gli sono accadute molte cose ed ha un po’ modificato il modo di vedere il mondo, riesce a rappare e partecipa alla sfida di freestyle, vincendo pian piano diversi incontri. Un Eminem quasi biografico.

[Leggi la recensione completa]