Blade Runner

blade runner 05In un futuro abbastanza prossimo l’umanità ha varcato il limite del pianeta, e sfrutta delle colonie extra-mondo principalmente per approvvigionarsi di materie prime. Originariamente per questo sono stati creati gli androidi, o ‘lavori in pelle’, come vengono chiamati in senso dispregiativo, anche se poi, grazie alla totale uguaglianza con gli esseri umani, si sono diffusi in ogni ambiente. Per arginare il loro proliferarsi gli viene assegnata una data di scadenza, una morte programmata. Ed è proprio per loro, per i loro crimini, che è stata creata una sezione speciale della polizia, che è in grado, grazie a dei test, di distinguere androidi da umani. E, a Los Angeles, Deckard fa parte di questa sezione, e lui è il migliore. Viene richiesto il suo intervento per ritrovare quattro replicanti che vogliono infiltrarsi nelle fabbriche che li costruiscono per tentare di modificare il proprio destino. Un masterpiece poliziesco e fantascientifico.

[leggi la recensione completa]

Fight Club

fight club 02Abbiamo un protagonista, una voce narrante, uno di cui non sappiamo il nome. E’ un assicuratore, è stressato, è sempre in viaggio. E non dorme. Per cercare di rilassarsi incomincia a seguire dei gruppi di discussione, riservati a malati terminali. E con loro, con queste vite che volgono al termine, riesce a liberarsi, a riprendersi, e finalmente a dormire riposato. Proprio ad uno di questi incontri trova Marla, una che come lui fa solo finta di essere malata. E’ durante i suoi molti viaggi che il protagonista incontra Tyler Durden, un rappresentante di sapone originale, strano. A causa dell’esplosione della sua casa Tyler ospita il narratore nella propria cosa. Ed è proprio con lui che iniziano a fondare dei fight club. Club in cui si combatte a mani nude, solo per sfogare la propria ira e rabbia, ma rimanendo in buoni rapporti con l’avversario. Regola numero uno del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.

[leggi la recensione completa]

V per Vendetta

v per vendetta 01Londra, Inghilterra, futuro. Il regime è diventato totalitario, il controllo dell’informazione e delle persone totale. Ogni notte il coprifuoco, polizia segreta, la ‘Voce di Londra’, Prothero, un mezzobusto che racconta la versione del regime, Suttler che è il nuovo dittatore. In questo paese strozzato dalla paura appare una nuova figura. Un anarchico, che si fa chiamare semplicemente V, e che indossata la maschera di Guy Fawkes, insurrezionalista del 1600, semina scompiglio nel nuovo regime con attacchi ed attentati. Sulla strada di V appare Evey, orfana, che odia il regime per averle distrutto la famiglia. E la prende sotto il suo mantello, proteggendola ed intrecciando con lei un rapporto complicato. Intanto V continua con i suoi attacchi al regime.

[leggi la recensione completa]

Gran Torino

Gran Torino 01Il protagonista Walt Kowalski, interpretato da Clint Eastwood, è un veterano della guerra in Corea dal carattere rude e scontroso. Rimasto vedovo, ha fragili e superficiali rapporti con i suoi due figli e con le loro relative famiglie. L’uomo, però, mantiene alcune passioni: la birra, il suo cane e la sua auto Ford “Gran Torino”, che cura con un’ossessiva manutenzione. Visti i suoi trascorsi da veterano, Kowalski non sopporta la presenza dei vicini di casa coreani, fino a quando il vicino Thao cerca di rubare la sua Gran Torino. A questo punto, seguiranno una serie di vicende, durante le quali i rapporti tra il burbero protagonista e i vicini coreani diventano sempre più intensi e reciproci.

[leggi la recensione completa]

The Hurt Locker

The Hurt Locker 01William James è un uomo senza paura. Caposquadra artificiere dell’esercito americano in Iraq, ha un curriculum incredibile, e sembra che non possa provare paura. Il film è tutto incentrato sul gruppo di artificieri, di stanza in Iraq, che vivono ogni giorno a contatto con bombe ed attentatori, ma anche logorati dai lunghi turni lontani da casa e dallo stress di questo lavoro pericolosissimo. Fra operazioni di sminatura, riposo, tensioni nella squadra e la guerriglia che continua, il film è lineare ma mette ansia, e ci si ritrova a contare i giorni alla fine del turno.

[leggi la recensione completa]

Salt

Salt 01Evelyn Salt è un agente della CIA. Agente operativo con diversi successi all’attivo, una sera viene trattenuta in ufficio per l’arrivo di un possibile dissidente russo. Il problema è che questi rivela un attentato al presidente russo durante una sua visita in America, e che al centro del complotto c’è una donna di nome Evelyn Salt. Da questo momento tutto precipita. Evelyn è preoccupata per il marito, ma viene trattenuta dai suo colleghi della CIA, quindi dovrà scappare e far tutto quello che è necessario per scagionarsi e salvare chi ama. Spy story di azione ed intrigo, con molti colpi di scena.

[leggi la recensione completa]

City of God

city-of-god 01Nella città di Dio, Rio de Janeiro, fra gli anni ’60 e ’80 si svolgono le storie di due ragazzi e di tutto il mondo che gira loro attorno. Il primo Buscapé, vuole diventare fotografo, il secondo, Dadinho, vuole diventare un boss criminale.

[leggi la recensione completa]

The Wrestler

the wrestler 4Un grande Mickey Rourke, più lontano che mai da John Gray, interpreta un wrestler che una volta è stato famoso, ma adesso gli anni sono passati, il corpo è appesantito e porta tutti i segni degli anni e degli incontri. Una sfida nella vita e sul ring.

[leggi la recensione completa]

Pulp Fiction

Pulp Fiction 01Una storia ricca di meravigliose scene e con una fotografia curatissima. Pulp Fiction è diventato un’icona, spesso ripresa e citata, senza menzionare il numero di caricature che ne sono state fatte. La storia ha come protagonisti principali Vincent (John Travolta) e Jules (Samuel L. Jackson), due gangster di medio livello, e Mia (Uma Thurman), la moglie del loro capo.

[leggi la recensione completa]

Cinderella Man – Una ragione per lottare

Cinderella Man 02Anche questo film è basato su una storia vera, quella del pugile James Braddock, non particolarmente famoso. Dopo una serie di vittorie abbastanza importanti sparisce dalla scena. Ritorna a combattere ai tempi della Grande Depressione per sfamare la propria famiglia. Alla domanda di un giornalista, che gli chiede per cosa combattesse, lui rispose ‘Per il latte.’. Ritorna e vince, vince, fino ad arrivare a combattere per il titolo di Campione del Mondo dei pesi massimi, contro un pugile pericoloso che aveva già ucciso due persone sul ring. Un bel film con un ottimo cast, in particolare Russel Crowe e Paul Giamatti, che sono stati in nomination per molti premi.

[leggi la recensione completa]